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La pagina di Umberto Adami
Nato il 23 novembre 1960 a Darmstadt (Germania) da padre italiano e da madre tedesca.
Trascorre la sua infanzia in Germania per poi trasferirsi intorno ai 6 anni a Merano presso la nonna paterna.
Studi classici presso il Liceo Carducci di Merano.
Terminati gli studi svolge l'attività di insegnante di seconda lingua in vari istituti superiori della Val Venosta. In seguito si dedica all'attività di operatore del tempo libero nelle case di riposo per anziani di Bolzano, attività che tuttora svolge nella Casa di Riposo "Don Bosco" di Bolzano.

COLLABORAZIONI E INIZIATIVE
Nel 1988 cofondatore del gruppo meranese di Amnesty International con il quale si occupa di attività di informazione sul problema dell'apatheid in Sudafrica .
Nei primi anni '90 è attivo nelle prime associazioni di assistenza agli immigrati.
Socio sostenitore dell'Associazione Italia-Israele.
Attualmente è referente per Bolzano dell' Associazione Diritti Civili nel 2000, che si occupa delle nuove forme di emarginazione (donne, anziani, immigrati, infanzia violata), nel cui ambito ha collaborato alla realizzazione dell'edizione di quest'anno del Calendario delle Donne.


ATTIVITA' POLITICA
All'età di 18 anni si avvicina al partito radicale del quale in quegli anni condivide alcune delle battaglie più importanti quali, a livello locale, quella contro il censimento etnico del 1981 e a livello nazionale quella contro lo sterminio per fame nel mondo. Nell'ambito di quest'ultima battaglia partecipa al suo primo sciopero della fame di massa durato 7 giorni.
Negli ultimi anni organizza a livello locale le campagne di raccolta firme per l'incriminazione di Slobodan Milosevic e per la sopravvivenza di Radio Radicale, in difesa della quale tra il 1998 e il 1999 colleziona complessivamente una trentina di giorni di digiuno.