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MANIFESTO PER L'ALTO ADIGE
Da quando è in vigore il sistema dell' Autonomia provinciale, Gruppi organizzati, Associazioni, Comitati, Movimenti, Uomini di pensiero, non mancano di presentare proposte concrete per la modifica dei punti critici dello Statuto di Autonomia. Le proposte dei cittadini sono il risultato di dibattiti e di riflessioni approfondite; spesso sono accompagnate da raccolte di firme su progetti di riforma.
I risultati delle iniziative civiche sono tuttavia sempre al di sotto delle aspettative.
Partiti e Commissioni istituzionali, attivi e sensibili su problemi che riguardano gli apparati politici, quali la definizione dei collegi elettorali o le modalità di elezione dei deputati e dei consiglieri provinciali, non prendono mai in considerazione ciò che nasce direttamente dalla gente.
Spesso, quando si tratta delle proposte che partono dalle Associazioni o dai Movimenti, i partiti dicono che solo a loro compete la trattazione delle questioni istituzionali.
Questo atteggiamento pone il problema della rappresentanza politica: i partiti dell'Alto Adige tutelano veramente i diritti dei cittadini?
Essere partito legittima per puro automatismo a parlare per conto dei cittadini o non è necessario, piuttosto, che i partiti comincino ad ascoltare e a sostenere le richieste che nascono dalla gente?
La questione del censimento, del bilinguismo, della pluralità di culture è davvero centrale per i partiti?
Il forte distacco dalla società civile degli uomini politici dell'Alto Adige, apre ai cittadini una strada di autorappresentatività.
Questo manifesto
PROPONE
l'istituzione di un
FORUM PERMANENTE
sui problemi dell'autonomia dell'Alto Adige, organizzato e condotto direttamente dalle Associazioni, dai Comitati, dai Movimenti, dagli Uomini di
pensiero.
Il forum rappresenterà il cartello della società civile dell'Alto Adige. Chiunque abbia una proposta o un diritto da rivendicare troverà il proprio spazio e avrà voce nel forum.
Saranno rappresentati i diritti di chi non ha il patentino, i diritti di chi chiede un sistema scolastico plurilingue, i diritti di chi chiede una società senza steccati, i diritti di chi non vuole gabbie etniche, i diritti per un censimento equo, i diritti di chi voglia parlare in famiglia la lingua che crede senza essere discriminato per questo.
Il forum ha come obiettivo la
REVISIONE DELLO STATUTO DI AUTONOMIA
del Trentino Alto Adige. Si deve tenere conto nel processo di revisione dello Statuto dei diritti fondamentali del cittadino così come sono rappresentati dal cittadino stesso.
Sono esclusi dal forum tutti coloro
che rappresentino istanze lontane dagli interessi dei cittadini: il forum vuole dare effetto politico alla volontà dei cittadini senza gli intermediari che finora hanno dimostrato di non ascoltarli. In questo modo il forum è un tentativo di riforma della politica in Alto Adige.
Il forum produrrà risposte concrete al "disagio" dei cittadini dell'Alto Adige. Non sarà in discussione l'esistenza o meno del disagio ma il disagio verrà rappresentato e le soluzioni verranno rivendicate.
Il forum sarà un momento di aggregazione e di forza. Contrapporrà alle logiche dei politici di professione la forza delle idee dei cittadini, darà dignità alle proposte dei cittadini.
Il forum consentirà ad ogni cittadino di riappropriarsi della politica, marcherà la differenza fra progettualità politica reale e logiche degli apparati di partito.

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